ITASEC – La più importante conferenza italiana sulla sicurezza informatica

Dal 7 al 9 aprile si terrà la quinta edizione di Itasec, per la prima volta gratuita e online, riunisce ricercatori e professionisti dal mondo accademico, industriale e governativo.
Organizzato dal Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica), l’evento, per la prima volta gratuito e interamente online, riunisce ricercatori e professionisti provenienti dal mondo accademico, industriale e governativo per discutere delle sfide emergenti e dei bisogni consolidati nel campo della cybersecurity.
Il programma, denso di appuntamenti, prevede diverse sessioni scientifiche e divulgative che affronteranno i più ampi e attuali temi della sicurezza informatica, dalla diplomazia cibernetica fino alla protezione dagli attacchi informatici nel campo aerospaziale, esplorando il tema del ruolo delle donne nel settore e quello della tutela degli asset strategici per la sicurezza nazionale.
Al fianco delle sessioni che immaginano il futuro, consueta abitudine per le sale di ITASEC, sarà ampio lo spazio dedicato alle esperienze che caratterizzano la nostra conoscenza della rete e il modo in cui ci interfacciamo con essa: dal 5G alle attività europee di protezione dello spazio virtuale comunitario. Inoltre, ITASEC21 costituirà anche l’occasione per raccogliere le esperienze e la visione degli sponsor dell’evento (Accenture, aizoOn, Blu5 group, Bv Tech, Cisco, Exabeam, Exprivia, Leonardo, Microsoft Italia e Minsait i Platinum; 7Layers e Tiesse i Gold ed Hermes bay come Silver) sul mondo della cybersecurity dal punto di vista del business e delle opportunità della protezione delle risorse informatiche come strumento abilitante dello sviluppo economico.
Infine, ITASEC21 ospiterà anche quest’anno uno spazio nel quale si farà il punto sul Perimetro nazionale cibernetico, ancora più indispensabile all’indomani di una crisi sanitaria alla quale il Paese ha risposto dimostrando grandi capacità organizzative per preservare sia il mondo dell’industria sia quello dell’accademia, proprio grazie al ricorso al digitale e al lavoro in remoto.
“Nonostante le difficoltà tecniche e organizzative che comporta un evento che nasce per svolgersi in presenza, abbiamo scelto di organizzare il migliore ITASEC possibile anche in modalità virtuale, consci delle responsabilità che ci derivano da una partecipazione tanto entusiasta alla scorsa edizione, ad Ancona – commenta Paolo Prinetto, direttore del Laboratorio Nazionale di Cybersecurity – Pur nell’impossibilità di replicare le occasioni di incontro e condivisione che sono proprie di ITASEC, stiamo lavorando duramente per mettere a punto uno spazio che sia prima di tutto la risposta virtuale alle sale e ai corridoi che hanno raccolto per anni centinaia di volontari, esperti, ricercatori e rappresentanti del mondo industriale. Dopo quattro location eccezionali, che ci hanno permesso di portare la cultura della sicurezza informatica in tutta Italia, quest’anno sarà la rete la nostra casa, nella speranza di poter tenere viva l’attenzione su un tema tanto centrale, in vista di una sesta edizione nuovamente in presenza, nel prossimo febbraio a Roma”.